“Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate"

“Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate" Cerimonia di consegna della Bandiera Italiana alle Istituzioni scolastiche. Cerimonia di consegna della Bandiera presso IC “Via Val Maggia” intitolato a Cesare Piva.

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del sabato, 07 novembre 2026

Il giorno 4 Novembre, il Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Anna Paola Sabatini ha consegnato il Tricolore agli studenti della Scuola “Cesare Piva” con il Generale di Divisione Marco Longo, Vice Comandante COMTER.

​Dal profilo Instagram del Direttore Generale

"Tra la commozione per la recente scomparsa dei quattro militari italiani e le tensioni globali, abbiamo ricordato ai giovani che la divisa è presidio di pace, legalità e difesa della libertà.

​Consegnare la Bandiera ai ragazzi è un atto di fiducia che vivo con profonda emozione, forte dell’orgoglio di essere al fianco di un uomo che a quella stessa divisa ha dedicato la vita.

​A tutti gli studenti e le studentesse l’augurio di essere custodi attenti dei valori della nostra Costituzione
."

Nel corso della cerimonia alla presenza del Dirigente scolastico Maria Grazia Coccia e dei docenti, gli studenti delle classi IIIA e VB della scuola primaria Anna Magnani e delle classi IIA e IIIA della scuola secondaria di primo grado Cesare Piva hanno cantato l'Inno Nazionale italiano e ricordato la figura di Cesare Piva, Medaglia d'oro al Valor Militare (alla memoria).

 

Chi era CESARE PIVA

"Capo ufficio operazioni di un Comando di grande Unità dislocata oltremare, con realistica e chiara visione degli eventi e del proprio dovere di soldato, rifiutava ogni richiesta collaborazione coi tedeschi e si presentava al Comando di una Divisione di cui conosceva la decisione di resistere alle imposizioni tedesche. Nel corso di un duro ciclo operativo portava a termine rischiose missioni di collegamento con reparti fortemente impegnati. in un momento particolarmente critico dell’azione, assumeva il comando di un battaglione e guidava arditamente il reparto in numerosi ed aspri combattimenti contro le forze tedesche, sempre primo ove maggiore era il pericolo. Durante un attacco di preponderanti forze avversarie, organizzava con perizia la difesa; contrattaccava poi, alla testa dei suoi soldati, il nemico e lo conteneva finché, colpito a morte e conscio della prossima fine, incurante di se stesso, dava con serenità le disposizioni necessarie per il ripiegamento del battaglione, preoccupato solo della sorte dei propri uomini. Nel trapasso eroico rivolgeva elevate parole ai dipendenti incitandoli a continuare la lotta per il buon nome della Divisione, l’onore delle armi italiane e la salvezza della Patria. -~ Podgorica - Berane - Kolasin - Sijenica - Gotovusa (Montenegro), 15 settembre - 5 dicembre 1943"

Fonte istituzionale  https://www.quirinale.it/onorificenze/insigniti/45595

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